E’ risaputo dell’efficacia dei raggi UV-C nel trattamento germicida dell’aria e quindi quello che andremo a spiegare nel dettaglio sarà l’applicazione di questo tipo di ultravioletti nel trattamento dell’aria applicata ad apparecchiature per il riscaldamento, meglio conosciute come stufe a pellet o a legna installate all’interno di ambienti domestici, o locali chiusi.
Grazie alla struttura di base di una stufa (a pellet o a legna) viene veicolata una certa quantità d’aria prelevata nello stesso locale dove è posizionata l’apparecchiatura, e viene convogliata in un intercapedine protetta da un carter in lamiera, la quale lambendo le pareti calde esterne alla struttura nel cui interno si sviluppa la combustione del pellet o legna, si ha lo scambio termico andando così ad ottenere all’uscita dell’apparecchiatura stessa aria molto calda.
L’applicazione di un generatore di ultravioletti con lunghezza d’onda tra i 240 e 280 nm quindi UV-C opportunamente dimensionato in base alla velocità di passaggio dell’aria, in un passaggio ristretto e particolarmente protetto da un carter che ne impedisce l’irradiazione verso l’esterno garantendo qualsiasi possibile contatto con le persone presenti nell’ambiente anche durante il trattamento di sanificazione dell’aria con UV-C, opportunamente applicato all’interno della struttura della stufa, ha il vantaggio di ottenere oltre che il riscaldamento dell’ambiente, anche una trattamento di sanificazione e depurazione dell’aria da parte di tutte quelle particelle (batteri, virus, muffe, acari microorganismi ecc.) presenti nell’aria.